e-learning design
Progettazione e realizzazione di corsi e-learning di eccellenza, ove la conoscenza è un’esperienza di apprendimento coinvolgente, con percorsi formativi stimolanti e interattivi.
I macro step: analisi e progettazione del corso, creazione dei contenuti testuali multimediali e interattivi, implementazione tecnica. E infine la consegna delle singole realizzazioni per la distribuzione on-line off-line, o file scorm per le piattaforme LMS avanzate.
Corsi digitali efficaci per la vostra impresa, per il vostro personale, per i vostri clienti. Non solo per formare, ma anche per promuovere, per valorizzare e per indicizzare.
Per la tua azienda
Scorm
Scorm è lo standard tecnologico per le piattaforme e-learning.
È un formato multipiattaforma, indispensabile per tracciare, verificare e validare i percorsi di formazione, fruibili su smartphone, tablet, computer.
Con scorm le piattaforme LMS possono validare l’effettiva fruizione del corso, per tempo e per grado di apprendimento; requisito fondamentale per accedere ai finanziamenti di enti e istituzioni.
Scorm è il formato finale, di un corso che sarà accattivante per i fruitori ed efficace per la tua azienda.
Per i tuoi dipendenti
Formazione aziendale
Informazioni basilari per i nuovi assunti, o formazione continua per il personale specializzato; molto spesso la soluzione più veloce ed efficace è un video esplicativo.
Anche se accompagnato da contenuti testuali, può essere inserito in un contesto di fruizione che non necessità di una piattaforma LMS apposita.
Un’area riservata nel tuo sito web, nella tua intranet, o fruibile direttamente dalle tv monitor nella tua azienda. Scelte diverse per diverse finalità.
Glossario essenziale
Learning object
è un contenuto didattico digitale autonomo e riutilizzabile, come un video, un quiz, una slide o un modulo e-learning, creato per essere inserito in corsi o piattaforme formative.
SCORM
è uno standard tecnico che permette ai Learning Object di funzionare correttamente dentro un LMS, tracciando attività come tempo di studio, progressi e risultati. Garantisce compatibilità tra contenuti e piattaforme.
LMS
(Learning Management System): è una piattaforma digitale usata per gestire, erogare e monitorare corsi di formazione online. Permette a studenti e formatori di accedere ai contenuti, tenere traccia dei progressi e gestire l’apprendimento.
Per i tuoi prodotti
Video formativi
Video interattivi
Video interattivi
Sintetici, mirati, attentamente pianificati e, perché no, anche divertenti. I video d’istruzione per i tuoi clienti sono estremamente utili.
Riducono i tempi di apprendimento dei tuoi prodotti e servizi, ma non solo. Se resi pubblici sulle piattaforme video e sui social, sono un’opportunità promozionale, un’attiva risorsa di SEO e anche una potente azione di branding.
Instructional design
L’instructional design (o progettazione didattica) è il processo di pianificazione e creazione di contenuti formativi in modo efficace e strutturato. Significa decidere cosa insegnare, come insegnarlo e con quali strumenti, tenendo conto degli obiettivi di apprendimento e delle esigenze degli studenti. L’obiettivo è rendere l’apprendimento più chiaro, coinvolgente ed efficace.
Il lavoro di un instructional designer consiste nel progettare percorsi formativi: analizza i bisogni degli studenti, definisce gli obiettivi, sceglie i contenuti, i metodi e gli strumenti più adatti per facilitare l’apprendimento in modo efficace e coinvolgente.
Interaction design
Interaction Design è la disciplina che si occupa di progettare il modo in cui le persone interagiscono con prodotti e tecnologie digitali, come app, siti web o dispositivi smart. Il suo obiettivo è rendere queste interazioni semplici, intuitive ed efficaci, studiando cosa fa l’utente, come lo fa e cosa si aspetta in risposta.
L’interaction Designer studia e progetta l’interfaccia e il comportamento di un sistema interattivo: definisce come gli utenti navigano, toccano, cliccano o rispondono agli elementi digitali, sempre pensando a funzionalità, usabilità ed emozione.
Top e-learning
E-learning design
Mantenere sempre alto l’interesse. Semplificare le complessità e annullare le ridondanze. Facilitare l’apprendimento. Mirare alla soddisfazione dei discenti.
Questi sono alcuni degli obbiettivi dell’e-learning designer. È la fusione di due figure professionali, l’instructional designer, che progetta l’estetica e le interazioni, e il learning designer, che pianifica il percorso di apprendimento.
Progetto il corso conscio che il committente lo paga due volte, in due modi diversi: prima con il denaro, poi con il tempo di apprendimento.
Se i destinatari sono tanti, o di alto profilo, quante ore dovranno dedicare al corso? L’e-learning design è anche questo: ridurre i tempi di fruizione e di apprendimento.
ADDIE
Sintesi del modello ADDIE
ADDIE (Analyze, Design, Develop, Implement, Evaluate) è un modello sequenziale e sistematico utilizzato per guidare lo sviluppo di interventi formativi.
È strutturato in cinque fasi consecutive e si adatta a progetti formativi complessi, dove è fondamentale una pianificazione dettagliata.
ADDIE è perfetto per progetti strutturati, standardizzati, dove il margine d’errore dev’essere minimo. Può richiedere molto tempo e ingenti risorse.
ADDIE è un modello basato da un approccio Lineare e Sistemico.
1. Analyze (Analisi). Identifica bisogni formativi, profilo dei destinatari, obiettivi generali, risorse disponibili, vincoli.
2. Design (Progettazione). Si definiscono:
- Obiettivi specifici;
- Struttura del corso;
- Strategie didattiche;
- Tipi di valutazione;
- Scelte tecnologiche;
3. Develop (Sviluppo). Si creano i contenuti, i materiali multimediali, i test, gli ambienti di apprendimento. Tutto è pronto per l’implementazione.
4. Implement (Implementazione). Il corso viene distribuito al pubblico target. Include test pilota, formazione dei formatori, installazione dei sistemi.
5. Evaluate (Valutazione). Valutazione continua e sommativa dell’efficacia, con eventuali revisioni. Usa spesso il modello Kirkpatrick (Reazione, Apprendimento, Comportamento, Risultati) (Il modello Kirkpatrick è uno degli strumenti più noti e utilizzati per valutare l’efficacia della formazione.).
Procedura ADDIE
- Analisi dei bisogni formativi
- Definizione degli obiettivi formativi
- Progettazione dell’intervento formativo
- Sviluppo dei contenuti e materiali
- Implementazione e diffusione
- Valutazione (formativa e sommativa)
Simulazione ADDIE
Formazione per la Sicurezza sul Lavoro in un’azienda chimica.
Scenario: Un’azienda deve formare 500 dipendenti su normative di sicurezza. È necessario rispettare standard legali precisi e avere prove documentate dell’apprendimento.
Applicazione del modello:
- Analisi accurata di esigenze e obblighi normativi
- Progettazione di contenuti certificati
- Sviluppo e test di moduli e quiz di valutazione
- Lancio in piattaforma LMS
- Valutazione dell’efficacia (es. test pre/post, simulazioni, KPI)
Perché ADDIE: Necessità di un processo rigido, tracciabile, certificabile.
SAM
Sintesi del modello SAM
SAM (Successive Approximation Model) è un modello iterativo e agile, ideato come alternativa ad ADDIE. Mira a ridurre i tempi di sviluppo, incoraggiando prototipazione rapida, feedback continuo e maggiore collaborazione con il cliente o utente finale.
SAM permette di sviluppare soluzioni didattiche in modo più rapido e di testarle in modo iterativo, garantendo una maggiore efficacia e aderenza alle necessità degli studenti..
SAM è un modello basato da un approccio Iterativo e Agile
- Preparazione (Preparation Phase)
– Raccolta di informazioni iniziali
– Definizione delle esigenze
– Analisi rapida
– Incontri con gli stakeholder - Iterazioni di progettazione e sviluppo
SAM può essere:SAM1 (semplificato, per progetti piccoli):
Fasi cicliche di Design > Prototipo > Feedback > Revisione.SAM2 (completo, per progetti complessi):
Include tre cicli principali:
a. Savvy Start (brainstorming e prototipazione rapida)
b. Iterazione di progettazione
c. Iterazione di sviluppo
In ogni ciclo si creano, testano e raffinano versioni del corso. - Collaborazione continua
Forte interazione con stakeholder, utenti finali e team interdisciplinari.
Procedura SAM (2)
-
Preparazione e raccolta informazioni
-
Savvy Start: incontri, brainstorming, prototipazione rapida
-
Iterazione di progettazione (Design > Feedback > Revisione)
-
Iterazione di sviluppo (Produzione > Test > Revisione)
-
Lancio e miglioramento continuo.
Simulazione SAM
Scenario: Una startup tecnologica ha bisogno di formare nuovi dipendenti su strumenti interni, valori aziendali e processi agili. L’ambiente è in continua evoluzione.
Applicazione del modello:
- Incontro iniziale con il team HR e manager
- Creazione rapida di prototipi video, slide e mini-esercizi
- Test con un gruppo di nuovi assunti
- Feedback e iterazioni continue
- Aggiornamento mensile in base a nuovi tool o processi
Perché SAM: La formazione va aggiornata costantemente, e richiede co-creazione e rapidità.
Dick & Carey
Sintesi del modello Dick & Carey
Dick & Carey – Instructional Systems Design Model (ISD) è un modello sistematico e centrato sugli obiettivi. Scompone il processo di progettazione didattica in componenti interdipendenti, creando un sistema coeso e orientato al risultato. Questo modello è molto usato in ambienti accademici e nella formazione tecnica. Parte dal presupposto che l’istruzione è un sistema, e ogni componente (obiettivi, contenuti, valutazioni) deve essere progettato in relazione agli altri. Il focus è sulla misurazione dei risultati e sulla costruzione logica del percorso di apprendimento.
Dick & Carey è ideale per progetti formativi standardizzati, dove è importante garantire coerenza e tracciabilità degli obiettivi, contenuti e valutazioni.
Procedura Dick & Carey
- Identificazione dell’obiettivo istruzionale generale
- Analisi dei compiti (task analysis)
- Analisi dei discenti e del contesto
- Definizione degli obiettivi comportamentali specifici
- Sviluppo dei criteri di valutazione
- Sviluppo della strategia didattica
- Sviluppo e selezione dei materiali didattici
- Progettazione e realizzazione delle valutazioni formative e sommative
- Revisione dell’intero corso sulla base dei dati raccolti
- Validazione del sistema formativo
Simulazione Dick & Carey
Corso eLearning per certificazione in Project Management. Scenario: Un ente di formazione crea un corso online per preparare i professionisti alla certificazione PMP (Project Management Professional).
Applicazione del modello:
- Gli obiettivi sono derivati direttamente dai requisiti del PMI.
- Il contenuto è strutturato secondo l’analisi dei compiti (task analysis).
- Ogni modulo ha obiettivi misurabili e test valutativi.
- La validazione avviene tramite risultati dei quiz e simulazioni.
Perché Dick & Carey: L’obiettivo è addestrare a una certificazione con standard precisi, dove la misurabilità è fondamentale.
Kemp
Sintesi del modello Kemp
Il modello Kemp, Instructional Design Model, adotta un approccio olistico e flessibile, in cui la progettazione didattica è vista come un processo non lineare. È centrato sul discente e consente di affrontare la progettazione da diversi punti di partenza, in base al contesto.
Il modello Kemp propone un approccio più fluido e non sequenziale. Mette al centro il discente, tenendo conto dei suoi bisogni, contesto, stile cognitivo e motivazione. Ogni elemento può essere sviluppato in modo indipendente o parallelo, favorendo l’adattabilità a progetti educativi complessi e su misura.
Kemp è adatto a contesti complessi e mutevoli, dove il discente e il contesto reale determinano le priorità e la progettazione.
Procedura Kemp
Il Kemp Model non segue una sequenza rigida. Le fasi possono essere affrontate in ordine diverso o anche contemporaneamente.
- Identificazione dei problemi e dei bisogni formativi
- Analisi del profilo degli studenti
- Definizione degli obiettivi generali del corso
- Selezione dei contenuti
- Allineamento contenuti–obiettivi
- Progettazione delle strategie didattiche
- Organizzazione delle attività di apprendimento
- Progettazione delle valutazioni formative e sommative
- Scelta delle risorse, supporti e tecnologie
- Pianificazione temporale e logistica del corso
Simulazione Kemp
Corso blended per educatori in una ONG internazionale. Scenario: Un’organizzazione non profit deve formare educatori locali in vari paesi per lavorare con bambini in contesti post-crisi.
Applicazione del modello:
- L’analisi del contesto e del profilo degli educatori guida la progettazione.
- I contenuti variano in base alle culture, alle tecnologie disponibili e alle lingue.
- La formazione è modulare, con risorse adattabili in base ai bisogni.
- Le valutazioni sono formative, basate su osservazione e riflessione.
Perché Kemp: Il contesto è molto variabile, e la formazione deve essere adattiva, flessibile e personalizzata.
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